UNA
Pensieri e considerazioni
A chiunque è capitato di volere una risposta.
Non delle risposte, una risposta. Una sola risposta, per quella categorica domanda. E tutto il resto è sbagliato, non c’entra.
Anzi. A chiunque è capitato, in un momento buio di onnipotenza o in un momento lucente di epifania, di pretendere di avere una sola e innegabile risposta alla domanda posta.
Quale domanda è indifferente. Ciò che conta è la voglia di conoscere il rimedio, la causa, il colpevole, il movente, la verità, il perché, il cosa, tutto, condensato in una sola e inattaccabile risposta.
Sovente le persone mi parlano e mi interpellano alla ricerca di questa risposta (attribuendomi il ruolo di controllore, di agente segreto in possesso di materiale secretato). E rimangono terribilmente intontite quando rispondo Dipende.
Quasi sempre la mia risposta (sia professionale che personale) è Dipende. O ancora peggio, incalzo con altre domande, seminando corrucciamenti e titubanze.
Eppure in passato, come chiunque, erravo alla ricerca di una sola risposta, della Risposta, credendo, ingenuamente, a chi diceva di averla trovata.
La Risposta la troviamo quando siamo pigri, quando siamo ottuse, quando abbiamo fretta, quando vogliamo trovarla, quando ci serve trovarla, quando crediamo ciecamente, quando.
L’introduzione (cosa c’entra? vi chiederete, Dipende risponderò io) è per introdurvi la psichiatria nutrizionale o nutritional psychiatry (che vi servirà a poco nella quotidianità, se non per pensare criticamente a che domande voglia rispondere), sottoponendovi la differenza tra queste due affermazioni:
Gli alimenti per curare la depressione VS Le possibili correlazioni tra alimentazione e umore
La super domanda a cui intende rispondere la psichiatria nutrizionale è Does it matter what we eat for our mental health? Alla nostra salute mentale importa ciò che mangiamo?
I dati accumulati suggeriscono che la dieta e l'alimentazione non sono solo fondamentali per la fisiologia umana e la composizione corporea, ma hanno anche effetti significativi sull'umore e sulla salute mentale. Sebbene i fattori determinanti della salute mentale siano complessi, prove crescenti indicano una forte associazione tra un’alimentazione carente e l'esacerbazione dei disturbi dell'umore, tra cui ansia e depressione, nonché altre condizioni neuropsichiatriche.
https://doi.org/10.1016/j.euroneuro.2019.10.011
Però:
I dati epidemiologici evidenziano l'associazione tra alimentazione e salute mentale ma non forniscono informazioni sulla causalità o sul meccanismo sottostante. (Nessuna Risposta, peccato).
Gli studi sugli interventi dietetici sono informativi ma spesso metodologicamente limitati. (Nessuna Risposta, peccato).
La sensibilità ai problemi di salute mentale varia nel corso della vita e tra gli individui ed è influenzata dalla genetica, dalla cultura e dall'ambiente. Anche le esigenze nutrizionali differiscono nel corso della vita. Per fornire raccomandazioni dietetiche in supporto della salute mentale, una sfida importante è far progredire la conoscenza nell’ambito della nutrizione personalizzata. (Questo è un Dipende gigantesco).
Eppure, nella vita quotidiana il messaggio, che può forviare, spesso assume la forma della Risposta (dalla newletter di Uma Naidoo: Food For Mood https://umanaidoomd.com/):
E così via.
Alla nostra salute mentale importa ciò che mangiamo, perché alla nostra salute importa ciò che mangiamo, perché mangiare è indubbiamente un’azione rilevante con delle possibili conseguenze (non sempre evidenti) sulla nostra salute.
Alla nostra salute importa anche della nostra genetica, delle nostre abitudini, dell’ambiente in cui viviamo e della cultura in cui siamo immersi, da ciò che ci succede, dalle nostre scelte, del caso, da.
Non sarà mangiando i ceci che combatteremo l’insonnia. Ma (poi Dipende, metti che una persona è allergica o che proprio li detesta) mangiare i ceci, insieme a tutto il resto, potrebbe mantenerci in salute.
Adesso tutti a mangiare i ceci, su. (Scherzo).
A presto
Sara
Avete ancora voglia di UNA sola risposta?









